mercoledì 15 luglio 2009
CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE - DIRETTA WEB SU CINQUEFRONDI CHANNEL OGGI 15 LUGLIO DALLE 17.45
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Cinquefrondi / Pensionato in manette. Coltivava marijuana con un ingegnoso sistema d'irrigazione
www.gazzettadelsud.it 15/07/09 Attilio Sergio CINQUEFRONDI Dopo ripetuti servizi di appostamento, i carabinieri, nascosti nella fitta vegetazione, sono riusciti a sorprenderlo mentre controllava, in un terreno incolto di proprietà dei vicini, lo stato di salute di piante di marijuana alte più di 2 metri. Si tratta di un bracciante agricolo in pensione, A.M., 67 anni, di Cinquefrondi che, ieri mattina, è stato tratto in arresto per coltivazione di sostanza stupefacente (...)
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Cinquefrondi / Presentata l'opera curata dal sindacalista Polisena. La Jonio Tirreno diventa un libro
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Piana di Gioia Tauro, rubavano acqua, cinque denunce della polizia
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Cinquefrondi. Coltivava canapa nel terreno dei vicini, arrestato dai Carabinieri
www.newz.it 14 luglio 2009 Cinquefrondi. Aveva realizzato un ingegnoso sistema di irrigazione, l’uomo che questa mattina è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Cinquefrondi e del Nucleo Operativo della Compagnia di Taurianova per coltivazione di canapa indiana, la pianta base da cui si ricava la marijuana. Grazie ad alcuni astuti accorgimenti, A.M., sessantasettenne bracciante agricolo di Cinquefrondi con un tragico passato familiare (un figlio gli era stato ucciso a colpi di fucile nell’aprile 2004, sempre a Cinquefrondi) poteva ridurre al minimo il rischio di essere scoperto dalle Forze dell’Ordine. Innanzitutto ha scelto con cura il terreno dove realizzare la piantagione: un’area non di sua proprietà, ma tuttavia in prossimità della propria abitazione rurale, ubicata in una zona prevalentemente boschiva e difficilmente accessibile, nel territorio di Cinquefrondi. Un posto perfetto perché offre una totale copertura all’osservazione da parte di eventuali elicotteri e perché è difficilmente raggiungibile anche da chi volesse fare rastrellamenti nell’area. A.M., poi, ha scavato un piccolo canale artificiale dove deviare le acque provenienti dal canale di irrigazione della rete gestita dal Consorzio di Bonifica, in modo da far sì che le sue piante venissero costantemente rifornite della indispensabile acqua. In questo modo, per l’uomo, non era nemmeno necessario recarsi ogni giorno ad innaffiare l’”erba” la cui coltivazione, se le piante fossero state rinvenute da qualcuno, sarebbe stata forse attribuita agli ignari proprietari del terreno dove erano state piantate, che non vi si recavano mai e lo avevano lasciato incolto. Tuttavia l’intraprendente pensionato non aveva fatto i conti con alcuni altrettanto intraprendenti giovani Carabinieri di Cinquefrondi che, assieme ad altri colleghi veterani del Nucleo Operativo di Taurianova, per diversi giorni si sono infiltrati nell’area, superando ostacoli naturali, guadando torrenti ed attraversando aree boschive fitte di rovi, ogni volta attenti a non lasciare minima traccia del loro passaggio. Dopo tanti estenuanti servizi di appostamento i militari sono riusciti a cogliere A.M. sul fatto, mentre stava controllando lo stato di salute delle sue piante. Immediatamente i militari, nascosti nella fitta vegetazione, hanno bloccato l’uomo ed hanno proceduto anche ad una perquisizione che ha consentito di rinvenire elementi tali da ricollegare inequivocabilmente il pensionato con la piantagione, che comprendeva piante alte fin oltre 2 metri ed altre più piccole, appena piantate. Alcune delle piante sono state trattenute per le analisi di laboratorio, mentre le altre sono state distrutte su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Palmi. A.M., trattenuto alcune ore presso il Comando di Taurianova, è stato poi trasferito al carcere della stessa località, in attesa di essere giudicato.
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martedì 14 luglio 2009
L'EDICOLA DI PINUCCIO ADERISCE ALLO SCIOPERO DEI BLOG CONTRO IL DDL ALFANO
Per la prima volta nella storia della Rete i blog entrano in sciopero. Accadre oggi 14 luglio, con una giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l'informazione in Rete. Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet. Maggiori informazioni qui.
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lunedì 13 luglio 2009
Cinquefrondi / Dopo l'isolamento evitato ora la messa in sicurezza. Coro unanime alla presentazione del libro sulla Jonio-Tirreno
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Furti d’acqua. Superano quota 100 le persone denunciate
www.newz.it 13 luglio 2009 Piana di Gioia Tauro. Superano quota cento le persone denunciate dalla polizia provinciale, diretta dal comandante Domenico Crupi, per furto aggravato di acqua potabile. Continua senza sosta l’attività di controllo da parte della Polizia provinciale di Reggio Calabria in merito ai controlli sui furti di acqua potabile sul territorio della Piana. All’emergenza idrica seguono serrati controlli su tutto il territorio dei Comuni di Rosarno, Cinquefrondi, San Ferdinando e Palmi ed altre cinque persone sono state deferite all’autorità giudiziaria competente per furto aggravato di acqua potabile ed i relativi impianti, consistenti in derivazioni ed allacci abusivi alla rete idrica sono stati posti sotto sequestro giudiziario. Encomiabile il lavoro svolto dagli Agenti della Polizia provinciale che dall’inizio dell’anno hanno rilevato e denunciato più di cento persone.
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sabato 11 luglio 2009
Folto pubblico e un ricco dibattito per la presentazione del libro di Aldo Polisena sulla Storia della Superstrada
La registrazione di Cinquefrondi Channel dell'incontro alla Mediateca di Cinquefrondi per la presentazione del libro di Aldo Polisena Storia della Superstrada Jonio-Tirreno. Partecipano: Alfredo Roselli, Raffaele Manferoce, Francesco Costantino, Candeloro Imbalzano, Vincenzo Gallizzi, Elio Belcastro. Coordina Angela Corica.
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Circondario, eletto Gaudio. Salta l'accordo per Foti
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venerdì 10 luglio 2009
Per una Storia della Superstrada. Il libro di Aldo Polisena presentato alla Mediateca Sabato 11 luglio alle 18:30. Diretta web su Cinquefrondi Channel
Storia della Superstrada Jonio-Tirreno, di Aldo Polisena, è il titolo di una preziosa ricerca sulla vicenda della strada che a Cinquefrondi ha cambiato tutto, nel bene e nel male. Il libro racconta le tappe di un mega-investimento economico, finanziato dai programmi dell'Intervento Straordinario per il Mezzogiorno, un investimento che sul territorio diventa cantieri, posti di lavoro, enormi trasformazioni del paesaggio, inquinamento mafioso. E che, pur togliendo dall'isolamento Cinquefrondi (dopo l'alluvione del 1972 la SS281 per Mammola era stata chiusa), ne cambia per sempre la società. Di tutti questi fatti Aldo Polisena - che della vicenda ne è stato testimone privilegiato, in quanto sindacalista della Cgil prima e dirigente politico poi - offre una attenta ricostruzione cronologica e un buon corredo fotografico, quasi del tutto inedito.
Il volume di Aldo Polisena verrà presentato alla Mediateca Comunale sabato 11 luglio, alle ore 18:30. L'iniziativa sarà trasmessa in diretta web da Cinquefrondi Channel.
Chi fosse interessato ad approfondire la materia, a questa pagina potrà trovare tutti i materiali relativi alla storia della Jonio-Tirreno pubblicati dall'Edicola di Pinuccio.
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Ambiente e salute, Manferoce ne parla al convegno Isde
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Guardia medica. Presidio chiuso, il Pdci di Polistena non ci sta
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giovedì 9 luglio 2009
Il libro / Storia della Jonio-Tirreno. Polisena racconta fatti e misfatti della realizzazione
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Danni dopo le alluvioni, opere per 130 milioni. La Provincia pubblica il bando con l'elenco delle priorità
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Città degli Ulivi, "I sindaci devono ritrovare l'unità". I propositi del neo presidente Panetta
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mercoledì 8 luglio 2009
martedì 7 luglio 2009
Piana, Panetta a capo dei sindaci. Il primo cittadino di Galatro eletto presidente dell'associazione "Città degli Ulivi"
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Eletti i sindaci Panetta e Gangemi e i saggi per i rifiuti. "Città degli Ulivi" rinnova gli organigrammi
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Cinquefrondi: presentazione de "Gli africani salveranno Rosarno"
www.strill.it Martedì 07 Luglio 2009 10:24 - Il termine "clandestini" confonde migranti e profughi, esprime diffidenza, condanna e condensa luoghi comuni su un’umanità senza volto, senza voce. Ma i clandestini non esistono: si tratta semplicemente di immigrati irregolari, che non chiedono altro che documenti per poter lavorare. Sulla paura dei migranti senza documenti è stata costruita la campagna d'odio che ha portato alle leggi neo-razziali di cui ci vergogneremo per sempre. La vicenda di Rosarno è oggi più che mai emblematica. I lavoratori stranieri sono disprezzati ma necessari, aggrediti e vilipesi. Ogni inverno sono costretti a lavorare in una condizione schiavile, nonostante siano stati annunciati diversi interventi; soldi da tenere sotto osservazione per evitare che gli africani subiscano l'ennesima beffa: diventare la scusante per nuovi sprechi. Ma la storia di Rosarno svela anche il volto dell’emigrazione “dopo Lampedusa”, quella che i telegiornali non raccontano, e che i politici preferiscono ignorare. Migliaia di immigrati arrivano nella Piana di Gioia Tauro, fin dal 1992, ogni inverno, per lavorare nella raccolta delle arance. Vivono nelle condizioni drammatiche denunciate dai media di tutto il mondo. In autunno l'emergenza si riproporrà per l'ennesima volta. L'incontro di Cinquefrondi, nel cuore della Piana, ad un passo da Rosarno e Rizziconi, può essere una tappa importante per riflettere sulle soluzioni possibili, da attuare subito. Programma: Proiezione del film documentario “U Stisso Sangu - Storie a sud di Tunisi” (55 min.), di Francesco Di Martino e Sebastiano Adernò. Introducono il sindaco Alfredo Roselli e l’assessore alle Politiche sociali Michele Conia. Partecipano gli autori Antonello Mangano e Valentina Loiero.
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lunedì 6 luglio 2009
Chiusura guardie mediche. La frustrazione dei sindaci. Nessun atto ufficiale viene deliberato nel vertice di Maropati
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domenica 5 luglio 2009
sabato 4 luglio 2009
L'assessore Manferoce: "Lo sport aggrega e va sostenuto"
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Maroni ed Enti nel mirino. Lsu scrivono al premier. Precari in lotta: astensione dell'80 per cento allo sciopero Cgil
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Cinquefrondi: trovati in possesso di una lupara, arrestati
www.ilquotidianoweb.it 04/07/2009 CINQUEFRONDI - Sono scattate le manette per due giovani poco meno che ventenni di Cinquefrondi. I due, A.C., 18 anni, e M.I., 19, sono stati arrestati dai carabinieri perchè trovati in possesso di un fucile e di alcune cartucce. Erano a bordo di una Fiat Punto quando sono stati fermati dai carabinieri che hanno trovato le tre cartucce calibro 20 e il fucile con la matricola cancellata e con la canna ed il calcio tagliato. L’arma era nascosta all’interno del bagagliaio dell’automobile tra alcuni indumenti mentre le tre cartucce erano nella tasca dei pantaloni di uno dei due arrestati. Il fucile sarà sottoposto ad accertamenti balistici per accertare se è stata utilizzata per compiere reati.
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NEANCHE VENT’ANNI E A SPASSO CON LA LUPARA: ARRESTATI DAI CARABINIERI A CINQUEFRONDI
www.melitoonline.it 04/07/09 CINQUEFRONDI (Reggio Calabria), Un minuto prima o un minuto dopo l’avrebbero fatta franca e se la sarebbero cavata. Per A.C., falegname, polistenese di 18 anni appena compiuti, e M.I., disoccupato diciannovenne di Cinquefrondi, la sorte è stata decisamente avversa. Nella tarda serata di venerdì 3 luglio, i due giovani, a bordo di una Punto blu, stavano uscendo da una strada interpoderale in Contrada Bulilla di Cinquefrondi, per immettersi in via Cartiera, quando hanno incrociato un mezzo con a bordo un team dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori” di Vibo Valentia, che opera a supporto della Compagnia di Taurianova per il controllo del difficile ed impervio territorio tra Piana ed Aspromonte. E’ stato proprio uno dei militari in mimetica ad avere l’intuizione giusta: quei giovani così ben vestiti non avevano motivi per trovarsi in una zona rurale semideserta a quell’ora. E’ così scattato il controllo, durante il quale i militari hanno dapprima trovato ben 3 colpi per fucile da caccia cal. 20, tenuti in tasca da uno dei due ragazzi, poi, ulteriormente insospettiti, hanno esteso l’ispezione all’intero veicolo. Nel bagagliaio, all’interno di un contenitore per panni sporchi, c’era, avvolto in un panno, un fucile da caccia con canna e calcio segati: una vera e propria lupara, insomma, che per giunta aveva perfino la matricola abrasa. I “Cacciatori” quindi, unitamente ai militari della Stazione Carabinieri di Cinquefrondi, nel frattempo accorsi sul posto, hanno proceduto al sequestro dell’arma e del relativo munizionamento. I due giovani, portati in caserma presso il Comando della Compagnia di Taurianova, dove sono stati trattenuti qualche ora, sono stati quindi dichiarati in arresto e trasferiti alla Casa Circondariale di Palmi. Effettuati gli arresti restano i numerosi interrogativi circa l’uso che i ragazzi avevano intenzione di fare dell’arma che, storicamente, è legata ai più gravi fatti di sangue che hanno martoriato la Calabria e che è divenuta ormai una allegoria della ndrangheta, tanto da essere usata, ancora nel terzo millennio, per il compimento dei più efferati delitti, a cui gli autori vogliono attribuire un valore simbolico. Forse l’obiettivo sarebbe stato semplicemente una serranda, o forse qualcosa di più grave. Altro interrogativo riguarda la facilità con cui i ragazzi, entrambi incensurati, sono entrati in possesso della lupara. A tutte queste domande daranno una risposta i Carabinieri della Stazione di Cinquefrondi, che stanno svolgendo approfondite indagini e specifici accertamenti sull’arma sequestrata: il cal. 20 non è infatti molto comune e non si esclude che la lupara possa essere ricollegata ad altri delitti. Nel frattempo, va sicuramente dato atto della efficacia dei controlli nelle aree rurali coordinati dalla Compagnia Carabinieri di Taurianova e svolti dalle Stazioni dell’Arma con il preziosissimo supporto dello Squadrone “Cacciatori” di Vibo.
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venerdì 3 luglio 2009
Gli africani salveranno Rosarno. Il 13 luglio la presentazione del libro di Mangano. Diretta web su Cinquefrondi Channel
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Cinquefrondi / Strade tirreniche, un disastro. Svincoli abbandonati, erbacce ovunque e asfalto dissestato
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Guardie mediche, l'ira di Laruffa. Il sindaco contesta la decisione dell'Asp di chiudere 5 postazioni
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Polistena / Laruffa: «Sulla Guardia medica scelta scellerata». Dal primo luglio accorpamento con il presidio sanitario di Cinquefrondi
www.gazzettadelsud.it 03/07/09 Attilio Sergio POLISTENA Dal 1 luglio, la postazione di guardia medica di Polistena, in via Aldo Moro, per decisione del commissario generale dell'Asp 5 di Reggio Calabria, viene soppressa ed accorpata alla postazione di Cinquefrondi. Ad annunciarlo sono il sindaco prof. Giovanni Laruffa e l'assessore per la tutela della salute dott. Pasquale Iannello, i quali ricordano innanzitutto (...)
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martedì 30 giugno 2009
Partecipazioni consortili, molti comuni "fuorilegge". Il ministro Brunetta mette in rete anche i dati 2008 della Piana
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Estorsioni per la Pedemontana / Non doveva essere arrestato. Il Riesame scagiona Ferraro
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Acqua, allacci abusivi, due nuove denunce
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lunedì 29 giugno 2009
Cinquefrondi, furti d’acqua la Polizia Provinciale denuncia due persone
www.melitoonline.it 29 giugno 2009 Reggio Calabria. La polizia provinciale di Reggio Calabria, coordinata dal dottor Domenico Crupi, nell’ambito dei controlli finalizzati alla repressione dell’abusivismo idrico voluti e richiesti dal Sindaco del Comune di Cinquefrondi Alfredo Roselli, ha denunciato per il reato di furto aggravato di acqua potabile M.S. di anni 75 e C.R. di anni 65. Gli impianti sono stati posti sotto sequestro giudiziario ed il responsabile è stato deferito alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi. Allarmante è il fenomeno dei furti di acqua potabile su tutto il territorio della Piana. Ad oggi gli Agenti della Polizia provinciale hanno deferito all’A.G. più di 100 persone. Continuano a tappeto i controlli su tutto il territorio.
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Cinquefrondi / "Festa della Pallavolo", in piazza tornei e il concerto di Nino Forestieri



Domenica di sport e musica in Piazza Castello. Nell'ambito di Pallavolando 2009, l'iniziativa promozionale della Fipav ha fatto tappa in città, rendendo omaggio così alla tradizione che questo sport può localmente vantare. Dopo le partite giocate in contemporanea su più campi e le degustazioni gastronomiche offerte dai volontari dell'Ads5frondi, la giornata si è conclusa con dei brevi saluti, coordinati sul palco da Francesco Belziti, da parte di Mario Ceruso, Pino Massara, e da parte della consigliera delegata allo Sport Ornella Manferoce e del sindaco, Alfredo Roselli. Infine, il concerto del cantautore Nino Forestieri ha animato la piazza fino a mezzanotte. Della serata, trasmessa in diretta web da Cinquefrondi Channel, è disponibile la registrazione divisa in tre parti.
Prima parte. Saluti e interventi
Seconda parte. Concerto di Nino Forestieri
Terza parte. Concerto di Nino Forestieri
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domenica 28 giugno 2009
Cinquefrondi / "Pallavolando" oggi la tappa del circuito provinciale
www.gazzettadelsud.it 28/06/09 Attilio Sergio CINQUEFRONDI - Oggi (ore 15,30 in poi) piazza Castello ospiterà la quarta tappa dell'XI edizione del circuito provinciale "Pallavolando 2009", progetto Bergavolley 2009, promosso dalla Fipav di Reggio Calabria. L'organizzazione della tappa cinquefrondese si è valsa della fattiva collaborazione dell'Asd5frondi e dell'Amministrazione comunale. Alle 16 avranno inizio gli incontri e dalle ore 20, sempre in piazza Castello, degustazioni di prodotti gastronomici (...)
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sabato 27 giugno 2009
Cinquefrondi / Torna il Mese dello Sport mancano le strutture adatte. Centri e impianti in stato di abbandono
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Sorelle rubano a sorelle. Due giovani donne si introducono in casa di due anziane a Giffone: bottino di 400 euro
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Cinquefrondi / Sei condanne per favoreggiamento. Pene da un anno e 8 mesi a 4 anni per i fedelissimi di Renato Petullà
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Sinopoli / Il maresciallo Luigi Trerè a Bologna, gli subentra Montalbano
www.gazzettadelsud.it 27/06/09 Antonio Ligato SINOPOLI Il sindaco Luigi Chiappalone ha inviato una lettera di ringraziamento per il lavoro svolto al maresciallo Luigi Trerè che, dopo sei anni, lascia la stazione dei carabinieri di Sinopoli essendo stato trasferito alla Compagnia di Bologna-Arcoveggio. Nativo di Castellamare di Stabia, a 25 anni si arruola nell'Arma e, dopo aver frequentato i corsi alla Scuola Marescialli di Velletri e Firenze, nel 2000 è destinato a Cinquefrondi. In questa sede, il sottufficiale, laureato in Economia (...)
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venerdì 26 giugno 2009
Da Catanzaro a Cittanova per rapinare due anziane. L'Arma arresta le sorelle rom per il raggiro alle novantenni
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Petullà, Il Gup condanna i fiancheggiatori del boss
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Inflitte condanne da 2 a 4 anni ai favoreggiatori di Renato Petullà. Il pm Di Palma aveva chiesto oltre 19 anni a carico dei sei imputati
www.gazzettadelsud.it 26/06/09 Attilio Sergio Polistena - Martedì mattina il pubblico ministero Roberto Di Palma aveva richiesto sei condanne per complessivi 19 anni e 4 mesi. Nel primo pomeriggio di ieri il Gup Paolo Ramondino del Tribunale di Reggio Calabria, ha inflitto ai sei presunti favoreggiatori della latitanza di Renato Petullà un "totale" di 16 anni e 8 mesi. (...)
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giovedì 25 giugno 2009
Pianambiente / Due Comuni propongono Ierace. Sostenuto da Scido e Maropati per la presidenza della società
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Giffone / Rubano a due sorelle quasi centenarie. Arrestate dai Carabinieri
www.melitoonline.it 25 giugno 2009 Giffone (Reggio Calabria) - La vita non ha ancora finito di riservare sorprese per due anziane sorelle quasi centenarie di Cittanova. Ieri, R.M. e A.M., rispettivamente classe 1916 e 1912, si sono viste entrare in casa due giovani donne, anch’esse sorelle, V.B. quarantenne di Catanzaro e M.B., trentaquattrenne di Gioia Tauro che, simulando la conoscenza delle anziane donne, si introducevano all’interno della loro abitazione chiedendo, caso strano, dello zucchero . Le due giovani donne, approfittando della distrazione delle anziane sorelle, una delle quali è gravemente malata, sono riuscite a rovistare nei cassetti di casa di alcuni mobili sistemati all’interno della loro camera da letto, utilizzando alcune chiavi in loro possesso per aprire quelli trovati chiusi, trovando ed appropriandosi della somma complessiva di 400 Euro. Una cifra che per le anziane bisognose rappresenta più di un capitale e che incide moltissimo sul ristrettissimo bilancio familiare, potendo in alcuni casi significare la differenza tra un pasto caldo ed il digiuno. Le due autrici del furto, ottenuto ciò che volevano, si sono allontanate a grande velocità, in direzione Polistena, a bordo di una auto che pochi minuti prima avevano parcheggiato davanti alla porta, forse attese da un complice al volante. Le anziane donne però hanno subito chiamato i Carabinieri di Cittanova, unico loro punto di riferimento, che immediatamente hanno diramato le ricerche a tutte le pattuglie della Compagnia di Taurianova. L’attenta azione dei militari, che hanno impiegato ogni risorsa per rendere giustizia alle due signore, è stata ripagata poco dopo, quando una pattuglia della Stazione di Giffone (foto) ha intercettato le due donne che si stavano aggirando proprio nel borgo montano, forse in procinto di commettere un ulteriore furto. Immediato il riconoscimento e l’arresto. Le due autrici del reato, sono state poi perfettamente riconosciute anche dalle due anziane vittime, per il loro aspetto e per particolari dell’abbigliamento e della capigliatura. Ancora una volta i militari dell’Arma hanno saputo dimostrare la loro vicinanza alla popolazione, rivelandosi insostituibili difensori delle persone più deboli ed in stato di bisogno. Il Giudice del Tribunale di Cinquefrondi ha convalidato l’arresto, disponendo il giudizio per direttissima in altra data.
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mercoledì 24 giugno 2009
Pianambiente resta senza guida. Solo otto sindaci presenti a Gioia Tauro, salta l'elezione del nuovo presidente
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rifiuti solidi urbani
Petullà, chiesti oltre 15 anni. Processo ai fiancheggiatori del boss, la requisitoria del Pm Di Palma
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Cinquefrondi / Intervento del pm Di Palma. Favoreggiatori di Renato Petullà, chieste sei condanne
www.gazzettadelsud.it 24/06/09 Reggio Calabria Sei condanne a complessivi 19 anni e 4 mesi per i presunti favoreggiatori della latitanza di Renato Petullà. Le ha richieste il pubblico ministero Roberto Di Palma concludendo la requisitoria pronunciata, ieri mattina, davanti al gup Paolo Ramondino. Il rappresentante dell'accusa ha chiesto la condanna a 4 anni di reclusione ciascuno (...)
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martedì 23 giugno 2009
Gioia, Pïana Ambiente apre la crisi
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lunedì 22 giugno 2009
domenica 21 giugno 2009
Piano Territoriale degli orari, ecco i quattro paesi lancetta
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SINOPOLI, IL MARESCIALLO LUIGI TRERE’ TRASFERITO A BOLOGNA
www.melitoonline.it 21 giugno 2009 Antonio Ligato Sinopoli (Reggio Calabria) - Dopo sei anni di attività, il maresciallo Luigi Trerè, lascia il Comando della caserma dei carabinieri di Sinopoli, per essere trasferito (dal 26 prossimo) alla stazione carabinieri di Bologna-Arcoveggio. Il maresciallo Trerè, nativo di Castellammare di Stabia (NA) a 25 anni si è arruolato nell’Arma dei carabinieri e dopo aver frequentato i regolari corsi alla Scuola Marescialli di Velletri e di Firenze, nel 2000 è stato destinato alla Stazione Carabinieri di Cinquefrondi, un grosso centro agricolo della Piana di Gioia Tauro. In questa caserma, il maresciallo Trerè che tra l’altro è in possesso di una laurea in Economia e Commercio, ha svolto le funzioni di sottordine fino al mese di agosto del 2003, quando ha ottenuto il trasferimento all’attuale caserma di Sinopoli, in qualità di comandante di Stazione. Giovane e sempre pronto a mettersi a servizio della comunità, Trerè ha lavorato con impegno e dedizione in un piccolo centro dalle diverse sfaccettature ambientali e sociali a volte difficili. Tuttavia, il graduato si è sempre distinto per le sue capacità operative e investigative che gli hanno consentito una profonda conoscenza della realtà territoriale e delle sue problematiche, facendosi altresì apprezzare per le sue qualità morali e professionali che gli hanno consentito di ottenere brillanti risultati nell’azione di contrasto e prevenzione dei fenomeni criminali. In tutto ciò, tenendo sempre presente il ruolo affidatogli dall’Arma nel portare avanti il rispetto della legalità. La sua figura si è dimostrata molto utile alla comunità , divenendo nel corso di questi anni un punto di riferimento per tanta gente ed anche per l’amministrazione Comunale. Al maresciallo Luigi Trerè, giungano gli auguri di cose ancora più egregie coniugate ad una brillante carriera da parte della Direzione della testata giornalistica “Melitoonline”. Intanto, in attesa di un nuovo comandante di Stazione, l’incarico di reggere la caserma di Sinopoli , è stato affidato al maresciallo Francesco Montalbano al quale vanno i nostri auguri di buon lavoro.
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sabato 20 giugno 2009
Il Piano Territoriale rimane ancora aperto. Presentato anche nella Piana lo strumento della Provincia
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venerdì 19 giugno 2009
Cinquefrondi / Comunità montana, i sindaci si organizzano
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giovedì 18 giugno 2009
Edicola / Da oggi di nuovo facile postare commenti. Auspicando contributi responsabili
Si è concluso il sondaggio tra i lettori dell'Edp sulle regole per gestire i commenti ai post. Dei 51 partecipanti, 32 (il 58 per cento) si sono detti favorevoli al ritorno dei commenti liberi, di essi 28 (il 54 per cento) chiedono che i commenti vengano filtrati dalla redazione, e 4 (il 7 per cento) si dichiarano a favore di un accesso senza formalità. Schierati per una rigida soglia di accesso sono 19 lettori (il 36 per cento); dei quali 10 (il 19 per cento) chiedono che i commenti siano firmati con nome e cognome. L'ipotesi di permettere i commenti solo agli utenti registrati (come accade adesso) è vista con favore solo da 9 lettori (il 17 per cento). In sintesi: una maggioranza abbondante vorrebbe veder tornare i commenti senza troppe difficiltà per chi vuole intervenire, ma si attende un filtro della redazione per evitare l'effetto caos. Se questo è ciò che emerge, non abbiamo difficoltà a tornare ai commenti liberi. Non abbiamo però nemmeno la voglia di tornare a navigare tra decine di commenti privi di senso e di responsabilità: come redazione interverremo davvero come ultima ratio, facendo appello a chi interviene a non superare le soglie del buon vivere civile, e a chi legge a non dimenticare che tutte le libertà, quando trovano attuazione nella realtà, un poco fanno rumore.
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Cinquefrondi / Denunciata la grave crisi economica della Comunità montana. Sindaci pronti a uscire dalla gestione dell'ente
www.gazzettadesud.it 18/06/09 Attilio Sergio CINQUEFRONDI - All'orizzonte il rischio del disimpegno istituzionale a causa della drammatica situazione economico-finanziaria della Comunità Montana Versante Tirrenico Settentrionale di Cinquefrondi. I sindaci dei Comuni facenti parte dell'Ente, se il problema non sarà risolto, demanderanno alla Regione tutti gli adempimenti che competono alla Comunità Montana. Carmelo Panetta (sindaco di Galatro), Alfredo Roselli (...)
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comunità montana,
rassegnastampa
martedì 16 giugno 2009
Edicola / Segnalati problemi di navigazione. Un consiglio: cambiate navigatore, adottate Firefox
Diversi lettori dell'Edp ci segnalano problemi ad accedere a tutte le pagine del sito. Per poterli risolvere è necessario sapere: il sistema operativo usato (windows XP, Vista, Mac, ecc.), il browser usato (Explorer, Firefox, Safari, ecc.), l'operazione richiesta e il messaggio di errore ottenuto. Dall'analisi di questi dati si potrebbe risalire alla causa. Invitiamo quindi gli amici dell'Edp a segnalarci i problemi riscontrati scrivendoci a edicoladipinuccio@gmail.com. Infine, a tutti consigliamo di aggiornare il software usato per navigare nel web alle ultime versioni disponibili (a volte le plug-in non aggiornate possono causare difficoltà), o, meglio, di abbandonare Internet Explorer e adottare Firefox (o Opera, Chrome, ecc.)
PS.: Da una rapida ricerca su Google, pare che il problema sia piuttosto diffuso suilla piattaforma di blogspot.com, e causato dalla incompatibilità di parti del blog (gadget) con alcune versioni di Internet Explorer. Abbiamo già rimosso le sezioni dell'Edp che potrebbero essere all'origine del conflitto. Restiamo in attesa di vostre segnalazioni.
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Cinquefrondi / Ieri è nato Brando, sesta generazione della celebre famiglia circense. Dalla provincia reggina il futuro dei Togni
www.gazzettadelsud.it 16/06/09 CINQUEFRONDI Dalla provincia reggina il futuro di una grande dinastia del mondo circense. Ieri mattina è nato Brando sesta generazione della famiglia Togni-Canestrelli. La nascita si è registrata a Villa Elisa di Cinquefrondi. Il piccolo Brando è il primogenito di Davida Canestrelli Togni, (figlia di Davide e nipote di Lidia Togni) e di Gianni Palmiri, quest'ultimo appartenente ad una delle famiglie più famose nel mondo per quanto riguarda il circo che ha trionfato (...)
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domenica 14 giugno 2009
Cinquefrondi / Per De Gaetano (Prc): Comunità montane «si rischia il blocco di ogni attività»
www.gazzettadelsud.it 14/06/09 Attilio Sergio CINQUEFRONDI - «La situazione è chiaramente insostenibile. Dopo la prima, accorata denuncia nelle settimane scorse, i lavoratori della Comunità montana "Versante Tirrenico Settentrionale" sono stati costretti a protestare, occupando insieme con i propri familiari la sede dell'Ente montano che da quattro mesi non eroga gli stipendi. L'allarme lanciato da Rifondazione è purtroppo rimasto inascoltato (...)
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sabato 13 giugno 2009
Enti locali / "Comunità montana, situazione insostenibile"
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Rifiuti / Il termovalorizzatore inizia a "zoppicare"
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venerdì 12 giugno 2009
Enti locali / Comunità montana Cinquefrondi: solidarietà di De Gaetano ai lavoratori
www.strill.it Venerdì 12 Giugno 2009 23:40 “La situazione è diventata chiaramente insostenibile. Dopo la prima, accorata denuncia nelle settimane scorse, i lavoratori della Comunità montana “Versante Tirrenico settentrionale” ieri sono stati costretti a protestare, occupando insieme con i propri familiari la sede dell’ente di Cinquefrondi che da quattro mesi non eroga gli stipendi. L’allarme lanciato da Rifondazione comunista è purtroppo rimasto inascoltato e oggi la drammatica situazione in cui è sprofondato da mesi l’ente montano di Cinquefrondi, tra risorse non accreditate, lungaggini burocratiche ed incertezze per il futuro sembra davvero a un passo dal baratro”. Lo dichiara il segretario regionale di Rifondazione comunista Nino De Gaetano, che sollecita da parte delle istituzioni preposte risposte chiare e interventi in favore dei lavoratori. “Rifondazione comunista raccoglie ancora una volta il drammatico appello dei 14 dipendenti, costretti a pagare in prima persona la difficile situazione economica maturata all’interno della Comunità montana “Versante Tirrenico settentrionale”, e torna a sollecitare una soluzione per il problema di Cinquefrondi, così come per gli altri enti montani calabresi nelle stesse difficoltà finanziarie. Tergiversare non è più possibile, non solo perché significa accrescere ulteriormente il disagio, già inaccettabile, di questi lavoratori e delle loro famiglie. A rischio, infatti, sono anche tutti i servizi erogati sul territorio e di fatto paralizzati dalla difficile gestione della riforma delle Comunità montane calabresi. I problemi finanziari di Cinquefrondi, infatti, non rappresentano un’eccezione e presto la vertenza della Piana di Gioia Tauro rischia di estendersi a macchia d’olio con il conseguente blocco di ogni attività. Per evitare questo scenario la Regione Calabria è chiamata a sostenere tutti gli sforzi necessari, ascoltando e accogliendo la richiesta d’aiuto di questi lavoratori”.
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Comunità montana / Lavoratori in sciopero per il pagamento degli stipendi arretrati
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Termovalorizzatore / Inceneritore fermo per un guasto
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Comunità montana / Ecco il commissario. Il centrosinistra inguaia l'ente e la regione corre ai ripari
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Termovalorizzatore / Anche i portuali pronti alla lotta
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Blog / Commenti si commenti no. Che pensano i lettori delle regole per intervenire sull'Edp?
Un sondaggio ci dirà come la pensate. In alto a destra potete dire la vostra sulle regole per intervenire sull'Edicola. Come ricorderete, nei mesi scorsi, dopo una incontinente ondata di commenti senza senso, abbiamo deciso di limitare la possibilità di intervenire ai soli lettori registrati su gmail.com. A distanza di questo tempo, e alla luce dei fatti, dovremmo concludere che avevamo sopravvalutato la disponibilità di chi naviga sul web a compiere uno sforzo minimo per poter in cambio partecipare a una discussione collettiva. Come a volte accade, di fronte alla scelta di perdere cinque minuti e registrarsi, molti decidono semplicemente di non prendere parte alla discussione. Una rinuncia che chi conosce la rete trova inspiegabile, ma evidentemente diffusa. Quindi, ci siamo chiesti, come verificare se si può rifare dell'Edp un luogo di dibattito? Ecco spiegato il sondaggio. Attendiamo le vostre risposte, e insieme decideremo che fare.
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Enti locali / Cinquefrondi, insieme ai familiari hanno protestato perché da quattro mesi non ricevono lo stipendio
www.gazzettadelsud.it 12/06/09 Attilio Sergio CINQUEFRONDI - Comunità montana, sit-in dei lavoratori. Sollecitato l'intervento della Regione. Appello di Cordiano affinché tutti sostengano un Ente che garantisce servizi al territorio. Esasperati, preoccupati e arrabbiati, con al fianco i propri familiari ieri mattina i 14 dipendenti della Comunità montana "Versante Tirrenico Settentrionale" - che da quattro mesi non percepiscono lo stipendio - hanno inscenato (...)
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giovedì 11 giugno 2009
SPORT DISABILI - Polistena ospita i Campionati regionali di Atletica leggera della Calabria
www2.melitoonline.it Luigi Palamara giugno 11, 2009 ATLETICA LEGGERA – Gli atleti disabili in pista per il titolo regionale. A Polistena , domenica 14 giugno si svolgeranno i Campionati Regionali CIP e FISDir di Atletica Leggera per la Calabria, riservati ad atleti disabili fisici, non vedenti, e del settore della disabilità intellettiva e relazionale (agonistica e promozionale). La scelta di realizzare la manifestazione nell’importante cittadina della Piana è stata determinata dalla pressante richiesta rivolta agli organi federali Paralimpici dal sindaco di Polistena Giovanni Laruffa. Per l’occasione nei giorni scorsi è stato riassettato al meglio l’impianto di Atletica Leggera dello Stadio comunale di Via Gullo per accogliere adeguatamente gli atleti delle numerose società CIP della Calabria, che daranno vita ad un intenso programma di gare individuali e staffette che si snoderanno per l’intera giornata. Il programma prevede alle ore 9.30 la cerimonia d’apertura con protocollo olimpico (sfilata delle bandiere e delle squadre, arrivo del tedoforo ed accensione del tripode olimpico, alzabandiera con inno nazionale); dalle ore 10 alle ore 12.30 prima parte delle gare che riprenderanno alle 15.30 per concludersi intorno alle 18.30 con la cerimonia di premiazione. Nell’intervallo per il pranzo è stato organizzato un simpatico momento di intrattenimento con la presenza del giovane musicista-cantante reggino Vittorio Tauro. L’organizzazione della manifestazione – che ha ottenuto il patrocinio della presidenza del Consiglio Regionale, della Provincia di Reggio Calabria e del Comune di Polistena – è curata dal Comitato Regionale CIP della Calabria per mezzo del suo presidente Fortunato Vinci coadiuvato dallo staff federale e tecnico e per la logistica dall’A.V.eS.D. “utilità” di Cinquefrondi.
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Termovalorizzatore / No al raddoppio, si alla salute
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Enti locali / Cinquefrondi, protesta dipendenti Comunità Montana
www.strill.it Giovedì 11 Giugno 2009 15:46 Questa mattina alle ore 10 i dipendenti della Comunità Montana di Cinquefrondi hanno fatto sciopero perché da 4 mesi non percepiscono lo stipendio. Si è inoltre, sempre questa mattina, insediato il nuovo commissario dell’Ente Montano, l’avvocato Sergio Tassone, il quale però dovrà solo preparare uno schema di bilancio da proporre alla Regione. A sostenere i dipendenti dell’Ente c’erano il Presidente del Consiglio, Michele Conia, e gli assessori Fausto Cordiano, vicesindaco di Cinquefrondi e Michele Galimi.
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Storia / In un libro del 1714 notizie su Fabrizio Giffone, marchese di Cinquefrondi
Verità evangeliche, o vero Discorsi Morali, dedicata a D. Francesco Giffone d'Aragona Marchese di Cinque Frondi, Napoli 1714, p. Simone Bagnati, della Compagnia di Gesù. E' un libro catalogato da Google Books, e contiene notizie su una chiesa dedicata alla Vergine fatta costruire in Cinquefrondi dal marchese Giffone.

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Storia / Journal Historique et Litteraire, 1783, notizie su Cinquefrondi dopo il terremoto
Journal Historique et litteraire, una pubblicazione francese del 1783 riferisce degli effetti del terremoto del febbraio dello stesso anno e cita Cinquefrondi tra i villaggi completamente distrutti


Storia / Un documento del 1501 cita la vendita delle terre di Cinquefrondi a don Ettore Pignatelli
Regesto de' diplomi dell'archivio Pignatelli in Palermo, a cura di Giuseppe Pipitone-Federico. Contiene notizie relative a un documento dell'8 giugno 1501 che specifica l'esatta intenzione del re di Napoli di includere nella vendita a favore di don Ettore Pignatelli (oltre a quelle di Cinquefrondi) anche le terre di Monteleone.
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pignatelli,
regno delle due sicilie,
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