
I segni del cantiere per la Pedemontana verso San Giorgio, Cittanova e Delianuova, poco al di sopra della curva dell'acquedotto, fanno ormai parte dello scenario a cui siamo abituati. Solo per questo ogni volta che si scorgono quegli enormi mozziconi di cemento rimasti a metà, coi ferri che sporgono, nemmeno ci si pensa più. Ma la storia di quella strada merita di essere ricostruita, se non altro perchè a tutt'oggi è una delle incompiute più vecchie d'Italia. Dopo un iter progettuale sofferto, ed un piano finanziario forse insufficiente, l'opera venne appaltata dalla Comunità montana alla fine degli anni Ottanta. Tra le imprese aggiudicatarie c'era la Salcos Ferrocementi, che aveva appena chiuso i cantieri della Jonio-Tirreno, ed ebbe appena il tempo di avviare i lavori prima di imbarcarsi in un braccio di ferro sul piano legale che ha causato il fermo delle attività. Nel frattempo i soldi che prima (forse) c'erano, non si sono più trovati. Così, a metà degli anni Novanta, la regione dovette adottare l'opera tra quelle da salvare, includendola nel megapiano europeo Agenda 2000. Quasi 9 anni dopo la scadenza, la pedemontana è ancora lì. Tanto ormai nessuno ci fa più caso. Qui si possono vedere alcune foto delle opere realizzate nel vallone Iarulli. Ora, secondo quanto riferisce Calabriaora, la Corte dei Conti chiede alla Comunità montana l'incartamento relativo all'opera, sospettando illeciti. Cronologia parziale: 29/07/2002 L'opera è prevista nell'accordo di programma sottoscritto tra stato e regione Calabria. Qui una scheda tecnica della provincia di Reggio Calabria. 14/12/2003 Riparte la discussione tra i comuni sulla modifica del tracciato. Posteriormente al 2003, il ministero delle Infrastrutture scriveva alla Commissione europea di Bruxelles definendo finanziabili dai fondi POR Obiettivo 1 la Pedemontana Cinquefrondi-Delianuova e la Pedemontana Cinquefrondi-Mileto. 04/11/2004 La Provincia di Reggio Calabria appalta opere per stralcio 1., 1. lotto San Giorgio Morgeto-svincolo Taurianova SS 111 25/05/2005 Il Tar calabrese si pronuncia su ricorsi relativi agli appalti. 03/08/2006 L'accordo di programma-quadro sul sistema delle infrastrutture di trasporto, tra il governo italiano e la regione Calabria include il finanziamento di due lotti della pedemontana.












1 commentaires:
prima di concludere l'opera!!!!!!!cosa che ho dubbi dovrebbero pensare a trovare i soldi per risarcire QUANTO DOVUTO ai propietari dei terreni che hanno distrutto prima che pagassero!!!!!!!VERGOGNA
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