Occorrerebbe una sensibilità diversa che mettesse ai primi posti la conservazione della memoria storica, la tutela e la valorizzazione dei contesti urbani, che sono diretta testimonianza della nostra storia. Ma dove pensiamo di andare se non riallacciamo i rapporti con il passato, con ciò che siamo stati? Il grado di civiltà di un paese si misura proprio dal rapporto di continuità che esso ha con la propria storia e dalla capacità, partendo proprio da qui, di progettare il futuro. Non attuare interventi di recupero sul quartiere "Arretu li mura", non significa solo incuria e degrado ma, ancora peggio, non rispettare la propria identità storico-culturale. Di contro a tante manifestazioni pseudoculturali che sono costate tanti e tanti denari pubblici, non sarebbe stato meglio, quantomeno, ripulire il quartiere dall'immondezzaio che lo rende così "pittoresco"?
Già,incominciare - ormai finire- dalle piccole cose,dagli interventi minimi che diano il senso dell'aver cura, del "mi occupo". Io amministratore,presente e futuro. E poi inquieta che in tutte le persone che girano o gironzolano attorno alla politica( questi ultimi, alcuni, fanno paura: sembrano delle volpi ormai spelacchiate che non potendo addentare la preda, vi orbitano soltanto )manchi il senso pratico e del fare pratico. Lo vediamo in tante situazioni : dagli orridi edifici ( ma chi sono questi mostri incolti,chiamati architetti,senza senso estetico e retro-cultura, senza senso del bello) che si vuole domani pubblici e che si completano soltanto all'interno :pitturazione ,termosifoni,porte, finestre (SOLDI versati dal contribuente) ma... i terrazzi in cemento,senza coibentazione e manti e piatrelle a copertura, di tal che i lavori esperiti vadano perduti, per tutta l' acqua che vi filtra. E luoghi di espansione edilizia, mangia- campagne,esposti all'inquinamento da rifiuti. Dove in-sistono 'marranos' e non cittadini,termine il primo che se usato per la prima volta da Isabella di Castiglia è ancora oggi attuale,controlli scarsi,interventi per sanare altrettanto scarsi. Inquinamento da conceria:la bomba ecologica che in 5 anni di amministrazione nessuno ha rilevato ai fini degli opportuni provvedimenti. Per non parlare dell'opposizione,cosiddetta :non ha visto ,non ha sentito,non ha proposto. Funzione quest'ultima nobile da parte delle opposizioni, nobile comunque,anche se alla fine improduttiva. E questi giovani dei partiti e partitini....sì,il calcio,il calcetto,il tifo spropositato,l'Inter, la Iuve,la solidarietà ecc...ma quanto a vederli come amministratori o sindaci addirittura,dai, ce ne vuole!!! A parte che almeno quelli con alto titolo di studio dovrebbero,per fare il sindaco,saper scrivere correttamente. Quando invece, qui sul blog,si leggono certi loro strafalcioni...! Perdonate il pessimismo da vecchio disilluso: ma io ,se non c'è presente,al momento non vedo futuro. Sarà forse il peso degli anni ad indurmi a tanto, ma può anche darsi che potrò ricredermi da qui a tre mesi...
Per correttezza mi trovo a dover specificare a Rubens che - come si può leggere dall'articolo - il progetto di riqualificazione è stato presentato. Il problema è che non è, purtroppo, ancora stato avviato. Non è quindi, questo articolo, una "dichiarazione di guerra", ma solo un modo di fare il mio lavoro, riportando ala luce la reale situazione di una parte di Cinquefrondi che chiunque può vedere e che per diversi motivi (sui quali non mi metto a sindacare) ancora si trova in quelle condizioni. Chiederei ancora, almeno in questi casi, di staccarci dalla politica e di cercare di capire che quella zona è patrimonio collettivo: tutti quindi abbiamo il dovere di rivalutarla...
Cara s. g., ritengo l'articolo molto interessante e il suo commento una sorta di "excusatio non petita". Non mi sembra proprio che Rubens abbia fatto strumentalizzazione politica. Se lei legge attentamente il commento di Rubens, noterà che ha scritto "Non attuare interventi di recupero". "Non attuare" il progetto equivale al suo "non è stato avviato". E comunque l'appello da lanciare non è tanto "staccarsi dalla politica", ma farla, 'sta benedetta, buona politica: dibattito onesto tra i cittadini, soluzioni per i cittadini da parte di chi esercita il potere
il confronto politico auspicato piu' volte su queste pagine,non e' mai decollato,ognuno si zappa il proprio orticello:(metaforico perche' comunque a cinquefrondi poca gente zappa)da questo si deduce che si cerca purtroppo di tarpare le ali a chi vuole dare il proprio contributo sociale ,e quindi e' inutile insistere non credo si voglia cambiare.......
Sono d'accordo con franco perchè le responsabilità di questi scempi qualcuno se li deve pur prendere. Anche l'articolo che "dice e non dice" non va ad indagare le cause ma si ferma all'osservazione "che le persone si sono spostate in case più accoglienti" o che prima ci viveva gente di "razza ebrea" bha! niente di nuovo....tutto è sotto gli occhi di tutti, ma giustamente denunciare il nulla non fa male a nessuno....rispediamo le analisi sociologiche agli specialisti in sociologia piuttosto che dire cose campate in aria..anche dico "non credo si voglia cambiare"...
Il mio commento,cara s.g.,trova fondamento proprio nella convinzione che quella zona è patrimonio collettivo! Certo, tutti abbiamo il dovere di rivalutarla, ognuno per la sua parte: lei come collaboratrice di un quotidiano, io come commentatore del blog, un altro come architetto, impiegato, pensionato ecc. ecc.,perchè anche le opinioni, i comportamenti civili e le proposte sono utili e da tenere nella giusta considerazione da parte di chi ci amministra. Cara s.g., perchè - non solo lei ma anche tanti altri - avete così timore della parola politica, diventata quasi tabù? Che cos'è la politica se non tutto, anche questa discussione che stiamo intrattenendo?
rubens lascia perdere l'articolo: cerchiamo di incidere perche' nasca una discussione seria, ed allargata a tutti gli altri problemi senza togliere niente a questo di li mura!!!adesso servirebbe un contributo perche' potesse decollare un nuovo modo di fare politica ,di fare sociale ,di fare cinquefrondi!!!!!!sveglia lo gia' detto questa e' l'ultima chiamata...poi no ci sara' piu' niente da fare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! mi firmo nome e cognome....
caro rubens, non temo i politici, altrimenti non avrei scritto. dico solo che c'era un progetto che probabilmente sarà stato anche approvato ma non è mai decollato fattivamente. Per rispondere all'anonimo (che preferirei rivelasse la sua identità) dico che non credo il mio sia un articolo che dice e non dice. Io il mio dovere l'ho fatto denunciando la realtà così com'è... andare ad indagare cosa c'è dietro e di chi sono le responsabilità non pertiene al mio mestiere se non in parte... non sono infati un'investigatrice ma una corrispondenre e il mio compito ha dei limiti... lasciamo che ognuno faccia il suo mestiere e, come dice Rubens, cerchiamo di proporre tutti qualcosa di utile e costruttivo, anonimi e non...
Se ben ricordo anche cinque anni fa molti dissero che quella sarebbe stata l'ultima chiamata. A distanza di cinque anni non si è ben compreso quale portata avesse quella chiamata. A distanza di cinque anni le cose ora sono molto più chiare e la " chiamata " è stata già fatta. Non è la chiamata alle armi, ma solo quella all'onore, alla credibilità e alla serietà e del non-tradimento. Senza interessi di sorta e senza innesti particolari. L'esperienza insegna, l'esperienza da il suo contributo affinchè gli errori e/o orrori del passato non abbiano più a verificarsi.
Franco Megna. Se sei quel Franco Megna che penso io, alle ultime elezioni anche tu eri stato chiamato a cambiare le cose a Cinquefrondi e poi hai deciso per tuoi motivi di non continuare al cambiamento. Perchè solo oggi dici che questa volta è la volta buona? Dobbiamo crederci? Ci devi dare un solo buon motivo e valido motivo a pensare che quello che tu dici è giusto. E se fra 4-5 anni dirai la stessa cosa? e se fra 8-10 anni continuerai a dire la stessa cosa?
caro franco concordo con l'anonimo delle 2208 : sottoscrivo quello che ha detto : cinque anni fa facevi parte di un gruppo che aveva preparato la lista poi la notte prima della presentazione tutto finì e traghettaste tutti armi e bagagli verso gli attuali amministratori : forse quindi anche tu hai qualche colpa : non mi firmo ma mi auguro di trovarmi di fronte a te in una delle tante riunioni che si stanno facendo in vista delle prossime comunali sempre che tu voglia per una volta schierarti apertamente e dicutere con noi poveri mortali
????????????????????????????????????perche' dovresti nascondere?!se tu leggi tutti i miei post, vanno tutti nella stessa direzione:trasparenza!!!se non mettete nome e cognome non avete manco il diritto di controbbattere,in fondo stiamo parlando del nostro paese mi pare,e quindi lo si puo fare penso spassionatamente, o appassionatamente come ti pare, non credi....
caro franco se non ricordo male 5 anni fa sei stato proprio tu prima di maurizio ed antonio a far naufrugare la terza lista e ricorco che alle tue finte perplessità qualcuno invitava a presentarla uqualmente e bastava un solo consigliere anche se d'opposizione a spronare la maggioranza e a costruire il futuro gruppo dirigente, la tua risposta qual'è stata? l'abbandono della riunione
E chi vuole comprarselo questo paese? qui non siamo al mercato rionale dove esiste un'offerta e una domanda. Qui non esistono imprenditori che vendono e cittadini che acquistano. Qui ci troviamo a risolvere i problemi di Cinquefrondi che nessuno ha mai ha voluto risolvere non assumendosi responsabilità. Qui esistono i cittadini che hanno seri e profondi problemi e che nessuno mai, per " scelte di vita ", ha voluto risolvere. Qui esistono tante brave persone seriamente preoccupate del futuro dei propri figli e che non vedono sbocco da nessuna parte. Qui esistono cittadini che ne hanno le tasche piene di coloro che hanno amministrato e di coloro che hanno portato l'acqua per quel mulino. Questo esiste. Non vedo altro che cittadini che chiedono qualcosa e non trovano mai nessuno che si svegli per cambiare qualcosa veramente. Tutti parlano di cambiamento e tutti poi si tirano indietro. Tutti parlano e nessuno che vada in piazza a gridare. Vedo il vuoto.
Caro anonimo delle 12:22 io credo che si abbia una visione un poco strana di come si possa fare una lista elettorale. In un paese ci si conosce tutti e se parlando si vede che si hanno cose in comune beh ci si può mettere daccordo raccogliere un minimo di firme per la presentazione della lista e quindi candidarsi. Non credo che nè i partiti nè chi ha fatto già politica possa (o voglia) impedire che la gente si organizzi. Ripeto se qulcuno ha veramente voglia di candidarsi non vedo come gli possa essere impedito. Se poi non ci si vuole candidare si può lo stesso far parte di una squadra..altrimenti tutto quello che si dice e si scrive sono solo belle parole..
pasqualino settebellezze figlio di cata...
ha detto...
se hai tutta questa onesta' intellettuale: oltre ad essere una persona con grande cuore, almeno questo si evince dal tuo post., dovresti avere il coraggio di firmarti!!!gino ,anonimo pasquale...chi sei!!.... poi ne parliamo se vuoi-i politici o tali li conosco, sempre a bloccare tutte le iniziative possibili!!!!lascia perdere con la morale ....non fa per te........
Anonimo delle 14.02, credo di essere riuscito a trovare qualcosa di molto interessante..... " Chi dà cattivi consigli ai prudenti, spreca fatica ed è deriso con sua vergogna. Si racconta che i cani bevano nel fiume Nilo continuando a correre per non essere trascinati giù dai coccodrilli. Così, quando un cane cominciò a bere continuando a correre, un coccodrillo gli disse: "Lappa con tutta calma; non avere paura". Ma lui: "Lo farei, perdio, se non sapessi che sei ghiotto della mia carne". FEDRO
Non è assolutamente vero che al Nord si concludono le opere. Faccio alcuni esempi la Tav(a Torino) che è da decenni che c'è il progetto e non si fa,il Mose(la diga per evitare l'acqua alta a Venezia) quelle più eclatanti e poi ricordatevi che le ditte che fanno i lavori sono quasi tutte del Nord
25 commentaires:
Occorrerebbe una sensibilità diversa che mettesse ai primi posti la conservazione della memoria storica, la tutela e la valorizzazione dei contesti urbani, che sono diretta testimonianza della nostra storia.
Ma dove pensiamo di andare se non riallacciamo i rapporti con il passato, con ciò che siamo stati? Il grado di civiltà di un paese si misura proprio dal rapporto di continuità che esso ha con la propria storia e dalla capacità, partendo proprio da qui, di progettare il futuro.
Non attuare interventi di recupero sul quartiere "Arretu li mura", non significa solo incuria e degrado ma, ancora peggio, non rispettare la propria identità storico-culturale.
Di contro a tante manifestazioni pseudoculturali che sono costate tanti e tanti denari pubblici, non sarebbe stato meglio, quantomeno, ripulire il quartiere dall'immondezzaio che lo rende così "pittoresco"?
Già,incominciare - ormai finire- dalle piccole cose,dagli interventi minimi che diano il senso dell'aver cura, del "mi occupo". Io amministratore,presente e futuro.
E poi inquieta che in tutte le persone che girano o gironzolano attorno alla politica( questi ultimi, alcuni, fanno paura: sembrano delle volpi ormai spelacchiate che non potendo addentare la preda, vi orbitano soltanto )manchi il senso pratico e del fare pratico.
Lo vediamo in tante situazioni : dagli orridi edifici ( ma chi sono questi mostri incolti,chiamati architetti,senza senso estetico e retro-cultura, senza senso del bello) che si vuole domani pubblici e che si completano soltanto all'interno :pitturazione ,termosifoni,porte, finestre (SOLDI versati dal contribuente) ma... i terrazzi in cemento,senza coibentazione e manti e piatrelle a copertura, di tal che i lavori esperiti vadano perduti, per tutta l' acqua che vi filtra.
E luoghi di espansione edilizia, mangia- campagne,esposti all'inquinamento da rifiuti. Dove in-sistono 'marranos' e non cittadini,termine il primo che se usato per la prima volta da Isabella di Castiglia è ancora oggi attuale,controlli scarsi,interventi per sanare altrettanto scarsi.
Inquinamento da conceria:la bomba ecologica che in 5 anni di amministrazione nessuno ha rilevato ai fini degli opportuni provvedimenti.
Per non parlare dell'opposizione,cosiddetta :non ha visto ,non ha sentito,non ha proposto. Funzione quest'ultima nobile da parte delle opposizioni, nobile comunque,anche se alla fine improduttiva.
E questi giovani dei partiti e partitini....sì,il calcio,il calcetto,il tifo spropositato,l'Inter, la Iuve,la solidarietà ecc...ma quanto a vederli come amministratori o sindaci addirittura,dai, ce ne vuole!!! A parte che almeno quelli con alto titolo di studio dovrebbero,per fare il sindaco,saper scrivere correttamente. Quando invece, qui sul blog,si leggono certi loro strafalcioni...!
Perdonate il pessimismo da vecchio disilluso: ma io ,se non c'è presente,al momento non vedo futuro.
Sarà forse il peso degli anni ad indurmi a tanto, ma può anche darsi che potrò ricredermi da qui a tre mesi...
Per correttezza mi trovo a dover specificare a Rubens che - come si può leggere dall'articolo - il progetto di riqualificazione è stato presentato. Il problema è che non è, purtroppo, ancora stato avviato. Non è quindi, questo articolo, una "dichiarazione di guerra", ma solo un modo di fare il mio lavoro, riportando ala luce la reale situazione di una parte di Cinquefrondi che chiunque può vedere e che per diversi motivi (sui quali non mi metto a sindacare) ancora si trova in quelle condizioni. Chiederei ancora, almeno in questi casi, di staccarci dalla politica e di cercare di capire che quella zona è patrimonio collettivo: tutti quindi abbiamo il dovere di rivalutarla...
...solo che non si dice "di razza ebraica" (si diceva cosi nel fascismo)...
Cara s. g., ritengo l'articolo molto interessante e il suo commento una sorta di "excusatio non petita". Non mi sembra proprio che Rubens abbia fatto strumentalizzazione politica. Se lei legge attentamente il commento di Rubens, noterà che ha scritto "Non attuare interventi di recupero". "Non attuare" il progetto equivale al suo "non è stato avviato".
E comunque l'appello da lanciare non è tanto "staccarsi dalla politica", ma farla, 'sta benedetta, buona politica: dibattito onesto tra i cittadini, soluzioni per i cittadini da parte di chi esercita il potere
il confronto politico auspicato piu' volte su queste pagine,non e' mai decollato,ognuno si zappa il proprio orticello:(metaforico perche' comunque a cinquefrondi poca gente zappa)da questo si deduce che si cerca purtroppo di tarpare le ali a chi vuole dare il proprio contributo sociale ,e quindi e' inutile insistere non credo si voglia cambiare.......
Sono d'accordo con franco perchè le responsabilità di questi scempi qualcuno se li deve pur prendere. Anche l'articolo che "dice e non dice" non va ad indagare le cause ma si ferma all'osservazione "che le persone si sono spostate in case più accoglienti" o che prima ci viveva gente di "razza ebrea" bha!
niente di nuovo....tutto è sotto gli occhi di tutti, ma giustamente denunciare il nulla non fa male a nessuno....rispediamo le analisi sociologiche agli specialisti in sociologia piuttosto che dire cose campate in aria..anche dico "non credo si voglia cambiare"...
Il mio commento,cara s.g.,trova fondamento proprio nella convinzione che quella zona è patrimonio collettivo! Certo, tutti abbiamo il dovere di rivalutarla, ognuno per la sua parte: lei come collaboratrice di un quotidiano, io come commentatore del blog, un altro come architetto, impiegato, pensionato ecc. ecc.,perchè anche le opinioni, i comportamenti civili e le proposte sono utili e da tenere nella giusta considerazione da parte di chi ci amministra. Cara s.g., perchè - non solo lei ma anche tanti altri - avete così timore della parola politica, diventata quasi tabù? Che cos'è la politica se non tutto, anche questa discussione che stiamo intrattenendo?
rubens lascia perdere l'articolo: cerchiamo di incidere perche' nasca una discussione seria, ed allargata a tutti gli altri problemi senza togliere niente a questo di li mura!!!adesso servirebbe un contributo perche' potesse decollare un nuovo modo di fare politica ,di fare sociale ,di fare cinquefrondi!!!!!!sveglia lo gia' detto questa e' l'ultima chiamata...poi no ci sara' piu' niente da fare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! mi firmo nome e cognome....
caro rubens, non temo i politici, altrimenti non avrei scritto. dico solo che c'era un progetto che probabilmente sarà stato anche approvato ma non è mai decollato fattivamente. Per rispondere all'anonimo (che preferirei rivelasse la sua identità) dico che non credo il mio sia un articolo che dice e non dice. Io il mio dovere l'ho fatto denunciando la realtà così com'è... andare ad indagare cosa c'è dietro e di chi sono le responsabilità non pertiene al mio mestiere se non in parte... non sono infati un'investigatrice ma una corrispondenre e il mio compito ha dei limiti... lasciamo che ognuno faccia il suo mestiere e, come dice Rubens, cerchiamo di proporre tutti qualcosa di utile e costruttivo, anonimi e non...
Se ben ricordo anche cinque anni fa molti dissero che quella sarebbe stata l'ultima chiamata. A distanza di cinque anni non si è ben compreso quale portata avesse quella chiamata.
A distanza di cinque anni le cose ora sono molto più chiare e la " chiamata " è stata già fatta. Non è la chiamata alle armi, ma solo quella all'onore, alla credibilità e alla serietà e del non-tradimento. Senza interessi di sorta e senza innesti particolari. L'esperienza insegna, l'esperienza da il suo contributo affinchè gli errori e/o orrori del passato non abbiano più a verificarsi.
Franco Megna. Se sei quel Franco Megna che penso io, alle ultime elezioni anche tu eri stato chiamato a cambiare le cose a Cinquefrondi e poi hai deciso per tuoi motivi di non continuare al cambiamento. Perchè solo oggi dici che questa volta è la volta buona? Dobbiamo crederci? Ci devi dare un solo buon motivo e valido motivo a pensare che quello che tu dici è giusto. E se fra 4-5 anni dirai la stessa cosa? e se fra 8-10 anni continuerai a dire la stessa cosa?
esci dall'anonimato se vuoi parlarne,cosi ti spiego bene il mio punto di vista...altrimenti e' inutile continuare a scrivere!!!!
caro franco concordo con l'anonimo delle 2208 : sottoscrivo quello che ha detto : cinque anni fa facevi parte di un gruppo che aveva preparato la lista poi la notte prima della presentazione tutto finì e traghettaste tutti armi e bagagli verso gli attuali amministratori : forse quindi anche tu hai qualche colpa : non mi firmo ma mi auguro di trovarmi di fronte a te in una delle tante riunioni che si stanno facendo in vista delle prossime comunali sempre che tu voglia per una volta schierarti apertamente e dicutere con noi poveri mortali
????????????????????????????????????perche' dovresti nascondere?!se tu leggi tutti i miei post, vanno tutti nella stessa direzione:trasparenza!!!se non mettete nome e cognome non avete manco il diritto di controbbattere,in fondo stiamo parlando del nostro paese mi pare,e quindi lo si puo fare penso spassionatamente, o appassionatamente come ti pare, non credi....
caro franco se non ricordo male 5 anni fa sei stato proprio tu prima di maurizio ed antonio a far naufrugare la terza lista e ricorco che alle tue finte perplessità qualcuno invitava a presentarla uqualmente e bastava un solo consigliere anche se d'opposizione a spronare la maggioranza e a costruire il futuro gruppo dirigente, la tua risposta qual'è stata? l'abbandono della riunione
capro espiatorio...ahahahahahahahahahah gino chi sei!!!!stu paisi e' nu spettaculu accattativillu....
Ma basta con ste beghe da bar!!!!!!!!1
E chi vuole comprarselo questo paese? qui non siamo al mercato rionale dove esiste un'offerta e una domanda. Qui non esistono imprenditori che vendono e cittadini che acquistano. Qui ci troviamo a risolvere i problemi di Cinquefrondi che nessuno ha mai ha voluto risolvere non assumendosi responsabilità. Qui esistono i cittadini che hanno seri e profondi problemi e che nessuno mai, per " scelte di vita ", ha voluto risolvere.
Qui esistono tante brave persone seriamente preoccupate del futuro dei propri figli e che non vedono sbocco da nessuna parte. Qui esistono cittadini che ne hanno le tasche piene di coloro che hanno amministrato e di coloro che hanno portato l'acqua per quel mulino.
Questo esiste. Non vedo altro che cittadini che chiedono qualcosa e non trovano mai nessuno che si svegli per cambiare qualcosa veramente. Tutti parlano di cambiamento e tutti poi si tirano indietro. Tutti parlano e nessuno che vada in piazza a gridare. Vedo il vuoto.
Caro anonimo delle 12:22 io credo che si abbia una visione un poco strana di come si possa fare una lista elettorale. In un paese ci si conosce tutti e se parlando si vede che si hanno cose in comune beh ci si può mettere daccordo raccogliere un minimo di firme per la presentazione della lista e quindi candidarsi. Non credo che nè i partiti nè chi ha fatto già politica possa (o voglia) impedire che la gente si organizzi. Ripeto se qulcuno ha veramente voglia di candidarsi non vedo come gli possa essere impedito. Se poi non ci si vuole candidare si può lo stesso far parte di una squadra..altrimenti tutto quello che si dice e si scrive sono solo belle parole..
se hai tutta questa onesta' intellettuale: oltre ad essere una persona con grande cuore, almeno questo si evince dal tuo post., dovresti avere il coraggio di firmarti!!!gino ,anonimo pasquale...chi sei!!.... poi ne parliamo se vuoi-i politici o tali li conosco, sempre a bloccare tutte le iniziative possibili!!!!lascia perdere con la morale ....non fa per te........
Anonimo delle 14.02, credo di essere riuscito a trovare qualcosa di molto interessante.....
" Chi dà cattivi consigli ai prudenti, spreca fatica ed è deriso con sua vergogna. Si racconta che i cani bevano nel fiume Nilo continuando a correre per non essere trascinati giù dai coccodrilli. Così, quando un cane cominciò a bere continuando a correre, un coccodrillo gli disse: "Lappa con tutta calma; non avere paura". Ma lui: "Lo farei, perdio, se non sapessi che sei ghiotto della mia carne".
FEDRO
MA PERCHE AL NORD LE OPERE PUBBLICHE SI PRESENTANO E SI CONCLUDONO?
SERVE UNA PERSONA CHE GUARDA AVANTI E' VA AVANTI PER PORTARE IN CONCLUSIONE DEI VARI PROGETTI E' SOLO QUELLO IL PROBLEMA,AVERE LE ....
Non è assolutamente vero che al Nord si concludono le opere.
Faccio alcuni esempi la Tav(a Torino) che è da decenni che c'è il progetto e non si fa,il Mose(la diga per evitare l'acqua alta a Venezia) quelle più eclatanti e poi ricordatevi che le ditte che fanno i lavori sono quasi tutte del Nord
Posta un commento
la vostra opinione su questa notizia